Spero mi perdonerete, ma non resisto ed inizio a parlare di castelli italiani da quello che forse mi è più caro: il Castello di Miramare di Trieste, la mia città!
Il Castello di Miramare non è solo un castello… e non racconta solo la storia della coppia che l’ha costruito. Rappresenta il passato della città e di un impero che per secoli è stato il cuore dell’Europa e che ha raccolto e fatto convivere tante popolazioni diverse.
È stato costruito quando Trieste non era in Italia ma era appunto uno dei territori che facevano parte del grande Impero di Austria e Ungheria. Ma Trieste non era solamente una delle tante città dell’impero, era seconda di importanza solo alla capitale, Vienna.
Trieste era il porto più importante del grande Impero di Austria e Ungheria e il castello fu costruito per il fratello dell’Imperatore, cioè l’arciduca Massimiliano, fratello minore del grande imperatore Francesco Giuseppe.
Il castello ha uno stile architettonico molto particolare e un parco grandissimo che ospita piante provenienti da tutto il mondo.
Ma torniamo alla storia: come dicevo, il Castello di Miramare è stato costruito tra il 1856 e il 1860 come residenza per l’arciduca Ferdinando Massimiliano d’Asburgo, poi diventato imperatore del Messico, e per sua moglie Carlotta del Belgio.
L’arciduca seguì personalmente sia la progettazione della dimora che l’allestimento del grande parco. Era un grande amante del mare e per questo non solo scelse una posizione a picco sul golfo, ma volle anche che le sue stanze fossero realizzate come l’interno della sua adorata nave.
Nel 1863 l’imperatore di Francia Napoleone III offrì la corona del Messico da Napoleone III, che quindi lasciò tutto e partì con Carlotta. Dopo quattro anni, venne fucilato a Queretaro (Messico) e nel 1868 la sua salma tornò a Trieste per essere poi sepolta a Vienna.
Carlotta, invece, nel 1866 cominciò a manifestare i primi segni di pazzia e ritornò a Miramare dove rimase per solo un anno. Tornata in Belgio, morì nel 1927, senza sapere mai che cosa era successo al marito.
Questa la triste storia di un castello meraviglioso che in realtà non venne quasi mai abitato da quelli che lo avevano tanto desiderato e costruito. Ma c’è molto altro da raccontare perché cos’è un castello senza almeno una leggenda o due?
La drammatica morte di Massimiliano in Messico ha dato origine ad una prima leggenda sul castello, infatti.
Si dice che lo spirito di Massimiliano non abbia mai lasciato Trieste e che il suo fantasma si aggiri ogni notte nel grande parco del castello perché non ebbe la possibilità di goderselo quando era vivo. In effetti Massimiliano amò molto Trieste e il castello, ma in realtà partì per il Messico quando solo il piano terra era finito e quindi non ebbe mai la possibilità di vedere dal vivo e godersi il suo bel progetto finito.
La passione che aveva Massimiliano per il Castello di Miramare è evidente dal momento che, mentre era a Città del Messico, fece costruire delle stanze nel Castello messicano in modo che fossero esattamente uguali a quelle che aveva a Trieste… non stupitevi, quindi, se visitate la capitale del Messico e vi trovate un pezzetto anche della mia Trieste!
Ma torniamo alle leggende!
La possibilità di incontrare il fantasma di Massimiliano tra gli alberi e i cespugli del parco del Castello è ben chiara agli abitanti di Trieste che cercano di evitare di andare in giro da quelle parti dopo il tramonto; ma soprattutto nessuno oserebbe dormire una notte nel castello, anche se fosse possibile. Perché? A causa dell’altra leggenda, ben più famosa e tragicamente fornita di riscontro.
La seconda leggenda del castello è legata alla moglie di Massimiliano, Carlotta. Quando la situazione in Messico era diventata difficile e pericolosa, Carlotta era tornata in Europa a chiedere aiuto alle famiglie reali dei vari regni che avevano proposto a Massimiliano di diventare imperatore del Messico. Ma i tempi erano cambiati e purtroppo a quel tempo i tradimenti e i voltafaccia erano normali. Nessuno, infatti, ascoltò le richieste di aiuto di Carlotta e nessuno aiutò Massimiliano che quindi venne giustiziato e morì.
Si racconta che Carlotta, disperata perché nessuno era disposto ad aiutare suo marito, abbia lanciato una maledizione a tutte le teste coronate ed ai capi militari sposati che in futuro avessero abitato nel Castello.
Questa la maledizione di Carlotta: chiunque dorma nel castello e vi abiti è destinato a morire prematuramente in terra straniera! Lei e suo marito non avevano potuto vivere felici lì, nessuno li aveva aiutati nelle gravi difficoltà e quindi questo il destino dei potenti che li avevano abbandonati al loro destino. Nessuno di loro (o dei loro discendenti) avrebbe mai potuto godersi l’amato Castello di Miramare e poi vivere a lungo felice e contento!
La storia reale sembra confermare questa leggenda visto che praticamente tutti i personaggi illustri, che hanno abitato nel castello nelle epoche successive, sembrano esser stati tutti perseguitati da un terribile destino. Sono tutti morti prematuramente in tragiche circostanze, lontano dagli affetti, quasi sempre lontano da casa. Coincidenze? Chissà!
Ma non lasciatevi spaventare da queste leggende! Come visitatori non correte nessun pericolo! Il Castello vi accoglierà con lo splendore delle sue 22 stanze, tutte arredate con mobili originali.
E dopo la visita degli interni, potrete rilassarvi nel grandissimo parco con il suo Giardino all’Italiana, il Lago dei Cigni, le serre e il Castelletto (una versione piccola del Castello grande dove Massimiliano e Carlotta hanno vissuto durante i primi anni dei lavori di costruzione).
Trieste e il suo Castello di Miramare vi aspettano a braccia aperte!
