SCIOGLILINGUA – TONGUE TWISTERS

Miglioriamo la nostra TR – Pronunciation exercise

Tre trentenni tristi, tre trepidanti tresche, tre tremendi tremacuori, senza tregua, né tremori.

Spesso il suono della lettera T e della lettera R italiane sono tra i più difficili da imparare. Abbiamo già fatto esercizio sulla loro pronuncia, ma separatamente. Ora è il momento di imparare ad unire i due suoni!

Ricordate che la lettera T in italiano non cambia mai il suo suono (tee), rimane sempre uguale indipendentemente dalla lettera che la segue.

La lettera R è una consonante vibrante e non ha un equivalente in inglese: un suono più chiuso che vibra in mezzo ai denti.

Miglioriamo la nostra R – Pronunciation exercise

Oh che orrore, oh che orrore, ho visto un ramarro verde su un muro marrone.

Se sei abituato a parlare inglese, i muscoli della tua bocca sono abituati a lavorare in un certo modo per pronunciare il suono R tipico inglese: è un suono molto aperto; noi italiani la immaginiamo come se la “R” fosse preceduta da una A… come se dovessimo pronunciare “AR”.

La R italiana, invece, è un suono più chiuso che vibra in mezzo ai denti. All’inizio è necessario fare pratica pensando esattamente alla posizione della lingua. Prova così: tieni la bocca appena aperta. Metti la punta della tua lingua sul palato, dietro i tuoi denti incisivi. Ma fai attenzione: la lingua non deve rimanere attaccata ai tuoi denti incisivi: metti la punta della lingua proprio dietro i tuoi denti incisivi e poi sposta lentamente la lingua indietro verso la gola; dopo poco sentirai una piccola cresta: quello è il punto esatto! Ora emetti il fiato e senti vibrare la lingua!

Miglioriamo la nostra S – Pronunciation exercise

Scopo la casa, la scopa si sciupa; ma, se non scopo sciupando la scopa, la mia casetta con cosa la scopo?

In Italiano la S può avere due suoni diversi: la forma sonora e la forma sorda (cioè con vibrazione o meno delle corde vocali); per questo motivo la pronuncia della S costituisce uno dei punti critici del sistema fonologico dell’italiano. Talvolta scegliere il suono giusto può risultare difficile anche perché la sua pronuncia può essere diversa a seconda della regione in cui ci si trova. Il motivo sta nella storia dell’evoluzione della lingua italiana dal suo nobile genitore, il latino.

La S latina, infatti, era sempre sorda, ma è divenuta sonora in alcune parti d’Italia mentre si è conservata sorda in altre, a seconda del contesto linguistico e dialettale della zona.

Miglioriamo la nostra T – Pronunciation exercise

Tito, tu m’hai ritinto il tetto, ma non t’intendi tanto di tetti ritinti.

L’alfabeto italiano ha complessivamente ventisei lettere ma solo undici lettere corrispondono a un solo suono. Esse sono: a, b, d, f, l, m, n, p, r, t, v. Quindi la lettera T mantiene lo stesso suono anche quando è combinata con lettere diverse e quando si trova all’inizio e all’interno della parola.
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