MODI DI DIRE/PROVERBI

San Severino, dalla barba bianca, di neve ne porta una gamba

Significato:

L’8 gennaio la tradizione cristiano cattolica celebra la festa di San Severino.

Un detto popolare indica come in questa giornata sia molto probabile aspettarsi delle abbondanti precipitazioni di carattere nevoso.

Iniziamo in questi giorni il periodo più freddo in Italia. Naso freddo e piedi gelati saranno i nostri compagni per qualche settimana almeno! Ma la consolazione è che seguiranno la primavera e poi l’estate, quindi siamo solo all’inizio del percorso! Un altro detto, infatti, ricorda: “Dopo la neve, buon tempo viene.”

La saggezza popolare ha dato vita a molti di questi proverbi per descrivere il susseguirsi delle stagioni. Un esempio molto simile a questo è “Sant’Antonio [17 gennaio] dalla barba bianca, se non piove la neve non manca”.

Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi

Significato:

In Italia, il Natale e la Pasqua sono le festività più celebrate; in entrambi i casi si tratta delle due ricorrenze in cui anche le scuole chiudono per le vacanze per più giorni consecutivi, dando così la possibilità, a chi lo desidera, di fare un viaggio.

In origine entrambe le feste erano esclusivamente religiose e venivano celebrate entrambe in famiglia. Oggigiorno la tradizione non è cambiata, anche per chi non è religioso. Tuttavia, il Natale ha mantenuto un significato più forte: viene considerato da tutti il momento più importante dell’anno, da trascorrere in famiglia in allegria, mangiando e scartando i regali tutti insieme.

La Pasqua, invece, tende ad essere considerata sempre più spesso un ottimo momento per godersi le prime giornate di clima più mite, facendo escursioni con gli amici o regalandosi qualche breve viaggio in Italia o all’estero.

Questo proverbio suggerisce che il Natale si passa obbligatoriamente in famiglia, con i parenti, mentre si può decidere liberamente con chi e dove passare la Pasqua. Gran parte degli italiani, comunque, di solito sceglie di trascorrere il giorno di Pasqua in famiglia e di utilizzare per gli incontri con gli amici il giorno successivo, cioè il Lunedì dell’Angelo, detto anche Pasquetta.

A chi mal fa, mal va

Significato:

Chi si comporta in maniera scorretta, sia verso se stesso che verso gli altri, finirà per ottenere risultati insperati e addirittura svantaggiosi. Il modo di comportarsi volutamente scorretto non produrrà alcun vantaggio.

Origine:

Tomaso Costo, uno scrittore napoletano vissuto a metà del XVI secolo, ha scritto un’opera intitolata “Il Fuggilozio”; sembra che dobbiamo cercare le origini di questo proverbio in quello che ha scritto. Lui infatti ha detto che chi fa del male può anche restare senza punizione finché è vivo, ma non potrà salvarsi dalla giustizia divina.

A casa sua ognuno è re

Significato:

Questo proverbio, a seconda del contesto, può avere due significati diversi. Il primo è quello più comunemente usato: “A casa sua ognuno è re” è un proverbio popolare usato per indicare il legame speciale che esiste tra ogni persona e la propria casa. Non solo questo però: quando si usa questa espressione si vuole anche sottolineare che nessuno dovrebbe giudicare il comportamento di qualcuno a casa propria. Insomma, a casa sua ognuno è libero di fare quello che vuole!

Il secondo significato è molto più sentimentale e legato al ruolo che la casa ha per ognuno di noi, soprattutto per noi italiani che abbiamo un legame molto forte con la nostra casa (che cambiamo raramente). Il posto in cui viviamo, la nostra casa, infatti, è considerata un luogo sicuro, dove ci sentiamo a nostro agio e che amiamo. In questo ambiente privato e sicuro è possibile rilassarsi e trascorrere ore felici, sentendosi proprio come dei re.

 

Origine:

“A casa sua ognuno è re” è un proverbio popolare che ha origini decisamente antiche visto che deriva da una espressione latina. Gli antichi Romani, infatti, dicevano “Domi suae quilibet rex”, che ha lo stesso identico significato del nostro proverbio. Era un un invito a rispettare e non criticare modi e comportamenti di chi ci ospita o caratteristiche del posto in cui siamo ospitati.

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare

Significato:

Questa è una delle espressioni più comuni per dire che una cosa è parlare, un’altra agire. Insomma, si tratta del modo italiano per dire “easier said than done”.

Può essere usata in situazioni diverse, ad esempio per dire che è molto più semplice promettere di fare una cosa che poi mantenere la promessa stessa perché è spesso molto complicato passare dalla teoria alla pratica.

Questa espressione viene usata anche parlando di persone che partono con progetti molto ambiziosi ma che poi, strada facendo, diventano man mano più modesti.

Origine:

L’origine di questa espressione si perde nella notte dei tempi: veniva già usata nel mondo dell’antica Roma: ne abbiamo trovato una versione molto simile in uno degli scritti del grande scrittore Marco Tullio Cicerone

Chi semina vento raccoglie tempesta

Significato:

Questo è un proverbio molto caro a chi è buono, fa del bene ma poi si ritrova ad avere a che fare con persone che invece fanno il male. Le persone giuste non cercano vendetta, aspettano semplicemente che sia la vita o il destino a ripagare le persone per i loro comportamenti.

L’idea alla base di questo modo di dire è che il male provocato, prima o poi, tornerà indietro in misura maggiore. Il proverbio vuole rassicurare chi subisce i torti oltre che scoraggiare chi li commette.

Origine:

Le origini del proverbio sono molto antiche, deriva infatti da un passo della Bibbia che recita: “Chi semina inequità miete sciagura”.

Esistono alcune variazioni regionali che comunque mantengono il significato; in Toscana, ad esempio, si usa dire “Chi mal naviga, male arriva”, mentre in Sicilia è più diffusa la versione “Chi semina guai raccoglie malanni”.

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